11 Apr 2013

Basta una diffida per interrompere l’usucapione.

2017-04-07T17:13:07+02:00 11 Aprile 2013|Contenziosi privati, Proprietà, Usucapione e Servitù|

I termini dell’usucapione possono essere interrotti dal proprietario nei confronti dell’occupante attraverso semplice diffida o richiesta scritta, senza che sia necessaria una domanda giudiziale.

Con l’usucapione si viene a creare una situazione di fatto in seguito al mancato esercizio del diritto da parte del proprietario e al contempo nello stesso diritto si crea una signoria sulla cosa da parte di un soggetto terzo, il quale possedendola per tempo determinato ne acquista la proprietà.
Il tempo che matura per l’acquisto della proprietà ai fini dell’usucapione deve essere prolungato e non interrotto, poiché va a beneficiare il possessore che si è sostituito negli atti di esercizio del proprietario inerte.
Nel caso in cui il proprietario compia facoltà inerenti al diritto di proprietà, questo va a bloccare la situazione possessoria altrui e l’eventuale scorrere dei termini utili ai fini dell’usucapione.

Cassazione civile sez. II, 30 agosto 2012 n. 14722


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