Utilizzo di dati sensibili per fini personali da parte del lavoratore

Con sentenza n. 302 del 24/04/2025, la Corte d’Appello di Milano ha affermato un importante principio in tema di licenziamento per giusta causa, ritenendo legittimo il licenziamento per giusta causa di un lavoratore, il quale aveva utilizzato in maniera impropria dati sensibili di cui era venuto a conoscenza nell’esercizio della sua attività lavorativa. I fatti […]
Effetti del contratto definitivo di cessione di quote societarie

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10459 del 2025 in tema di cessione di quote societarie, ha fornito importanti chiarimenti sugli effetti di un contratto definitivo, nel caso in cui quest’ultimo non si limiti a “formalizzare” quanto già pattuito in precedenza con la conclusione di un contratto preliminare. La Corte precisa che non è […]
Separazione dei coniugi in caso di cointestazione di mutuo e immobile

Con l’ordinanza n. 5385 del 21/02/2023 la Corte di Cassazione ha fornito un importante principio in materia di separazione dei coniugi, nel caso in cui risultino cointestati a questi ultimi sia un mutuo ipotecario che la proprietà di un immobile. La vicenda Il caso affrontato dalla Suprema Corte riguardava due coniugi, i quali avevano consensualmente […]
Domanda di ingiustificato arricchimento presentabile anche se il rapporto contrattuale non risulta provato in giudizio

Con l’ordinanza n. 11336 del 2025 la Corte di Cassazione ha specificato i presupposti per l’esperimento fruttuoso ed efficace della domanda di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c., anche nel caso in cui il rapporto contrattuale non risulti provato in sede giudiziale. La vicenda I coniugi Tizia e Caio, al fine di ottenere un permesso […]
L’accordo di ristrutturazione si risolve di diritto dopo l’apertura della liquidazione giudiziale

La Corte di Cassazione, in occasione della sentenza n. 32996 del 2024, ha colmato il vuoto normativo riguardante le sorti di un accordo di ristrutturazione, concluso tra creditore e debitore ed omologato prima dell’intervento della dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale (dichiarazione di fallimento prima dell’entrata in vigore del C.C.I.I.) del medesimo debitore. Una volta […]
Conto corrente cointestato e successione ereditaria

Con sentenza n. 4142 del 18/02/2025, la Seconda Sezione della Cassazione Civile ha fornito importanti chiarimenti in materia di titolarità delle somme depositate su un conto corrente cointestato, nel caso in cui tali somme provengano esclusivamente da uno dei cointestatari. La disciplina codicistica in materia di cointestazione del conto corrente In primis, appare opportuna una […]
L’operatività del principio dell’accessione in caso di costruzione sul suolo comune da parte di un solo comproprietario

Le Sezioni Unite della Cassazione Civile, con sentenza n. 3873 del 16/02/2018 hanno fatto chiarezza in merito all’operatività del principio dell’accessione nel caso in cui uno solo dei comproprietari del suolo comune decida di edificare sullo stesso. In primis, appare opportuno ricordare come l’accessione costituisca un modo di acquisto della proprietà a titolo originario, che […]
In caso di estinzione di una società di capitali l’impugnazione va proposta dagli ex soci o nei loro confronti

Con ordinanza n. 6662 del 2025, la Corte di Cassazione ha fornito importanti delucidazioni sulle conseguenze processuali dell’estinzione di una società di capitali mentre è parte di un giudizio pendente, a tal fine ricordando anche i limiti e la consistenza di un’eventuale responsabilità degli ex soci per debiti rimasti insoluti dopo l’estinzione. La vicenda La […]
Incompatibilità della carica di legale rappresentante e D.P.O. nella stessa società

L’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, mediante il provvedimento n. 802 del 2024, ha riconosciuto l’incompatibilità del soggetto legale rappresentante di una società allo svolgimento anche della funzione di Responsabile per la Protezione dei Dati personali (“R.P.D.”, anche noto come Data Protection Officer o “D.P.O.”) presso la stessa società, fornendo poi ulteriori precisazioni […]
Solo l’inadempimento attuale e concreto, in un contesto di squilibrio contrattuale, legittima l’esercizio dell’eccezione ex art. 1460 c.c.

In occasione dell’ordinanza n. 4134 del 2025, la Corte di Cassazione ha precisato quali sono gli elementi di maggior rilievo nella valutazione dell’inadempimento, al fine di proporre validamente l’eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c.. La vicenda La società Alfa accusava il mancato pagamento degli importi dovuti da parte della società Beta, in virtù di […]